5 romanzi che vorrei rileggere come fosse la prima volta

Ecco la mia liste dei 5 romanzi che vorrei dimenticare per poterli rileggere come fosse la prima volta.

5 romanzi che vorrei leggere come fosse la prima volta

Prima di iniziare a stilare bilanci dell’anno passato e pensare agli obiettivi futuri, volevo iniziare questo 2023 con un articolo ludico che parlasse di libri. 

All’inizio dell’anno, di solito, tendo a guardare avanti e non indietro ma non lo farò per questo 2023: provo ad invertire la tendenza, scagliandomi di testa contro la scaramanzia.

Mi immergo nei ricordi e stilo la mia lista dei 5 romanzi che vorrei rileggere come fosse la prima volta

La scelta non è stata facile: ho letto un sacco di fuffa e/o sono abbastanza esigente.

In questi 5 libri ci sono quattro romanzi e una raccolta di racconti quindi niente saggi o manuali e in special modo niente classifica: un semplice elenco ordinato dal primo che ho letto all'ultimo, perché è impossibile premiare il migliore.

Voglio iniziare questo anno ricordando le sensazioni che ho provato leggendo questi libri, con la speranza di trovare in futuro dei nuovi libri che mi facciano provare nuove e altrettanto forti emozioni.

 

Ho già accantonato due libri dall’inizio dell’anno, quindi non sono proprio partito con il piede giusto.

5 romanzi che vorrei rileggere come fosse la prima volta

1 - Q - Luther Blisset (Wu Ming)

Storico/Thriller

Ho scoperto per caso questo collettivo: anni fa facevo il fotografo in una scuola di surf e avevo la possibilità di parlare con tantissime persone diverse tutti i giorni. In un momento di pausa mi sono trovato a parlare di libri con un ragazzo italiano con cui condividevamo la passione per i romanzi storici e uscì fuori il discorso sulla saga de I Pilastri della terra di Ken Follett, che ad entrambi era piaciuta.

Lui mi consigliò subito Q, un romanzo che era già abbastanza famoso ma che non conoscevo per niente.

Facilmente reperibile sul web visto che lo si poteva scaricare dal loro sito, che aveva anche un seguito (Altai), mi "ordinò" di leggerlo proprio perché ambientato nel periodo de La colonna di fuoco, terzo libro della saga, che aveva perso un po’ il mordente dei primi due giganti tomi.

Amore a prima vista. Ho divorato Q in pochissimi giorni seguendo con passione i tanti nomi del protagonista che si ritrova un po’ in tutte le rivolte europee di quel periodo, odiando Q e il suo capo, il cardinale Carafa (divenuto veramente Papa Paolo IV).

Q è un romanzo storico ambientato a metà del 1500 che parla di spionaggio e religioni, torture e complotti, di stampe e di libri proibiti; ha una struttura avvincente poiché al racconto in prima persona del personaggio principale sono alternate le lettere di Q, pseudonimo della spia, che scrive al cardinale Carafa.

So che rileggendolo non potrò mai riprovare quello stupore e quell’empatia che provai per la loro causa (che si trasformerà in qualcosa di molto più grande) e sentire la vicinanza di quell'era come se mi stesse camminando di fianco; un romanzo storico molto accurato che potrebbe tranquillamente essere inserito come lettura nelle scuole per far appassionare i ragazzi alla storia e soprattutto alla lettura.
Entra di prepotenza tra i 5 romanzi che vorrei rileggere come fosse la prima volta.

2 - Il gioco dell'angelo - Carlos Ruiz Zafòn

Gotico/Storico/Soprannaturale
Senza L’ombra del vento non avrei mai aperto il secondo capitolo della tetralogia di Carlos Ruiz Zafòn.

Sebbene abbia letto L’ombra del vento due volte (l’avevamo regalato ad un’amica della mia ragazza ma non eravamo riusciti a consegnarlo subito e, visto che l’avevo letto in digitale, ho iniziato a sfogliarlo fino a che non l’ho finito), Il gioco dell’angelo è stato il mio preferito perché oltre a parlare di uno scrittore/giornalista in erba, David Martin, che scrive storie di terrore annullando completamente la sua esistenza privata, è un romanzo che parla d’amore e magia, di libri e di editori misteriosi, ma soprattutto di un destino che sembra essere andato in vacanza.

Ambientato in una gotica Barcellona degli anni ’20 che immagino Zafon abbia amato moltissimo per come è appassionato nel descriverla, Il gioco dell’angelo, anche senza gli altri libri, è un romanzo che può essere autoconclusivo; una lettura armonica e piena di speranza in un luogo che sembra essere stato abbandonato da Dio, nella quale si incontrano lunghe frasi e parole evocative, dove verrete catapultati in quella Barcellona e ci vorrete vivere nonostante il periodo storico molto duro, sarete invidiosi di non aver un'assistente come Isabella e scambiare la vostra vita per una pubblicazione non sembrerà poi così un assurdità.

 

Nei 5 romanzi che vorrei rileggere come fosse la prima volta Il gioco dell’angelo non è l’unico secondo libro di un tetralogia/trilogia che, a parer mio, è stato migliore del romanzo d’apertura.

Conoscete altri secondi libri di saghe, che vi hanno appassionato di più del romanzo iniziale?

Se leggerete ancora avrete una mia risposta.

3 - Zia Mame - Patrick Dennis

Commedia

Zia Mame è il romanzo più esilarante che abbia letto (speriamo fin ad ora). 

Patrick Dennis rimane orfano e viene adottato dalla zia del padre, Mame Dennis, una affascinante ed eccentrica ricca signora di New York. In questa serie di racconti nei quali zia Mame perde tutto, si sposa, adotta degli altri bambini, va in India, Dennis cresce, va all’università, si sposa, va in guerra trovando ciclicamente la pazza zia ad aspettarlo a braccia aperte (a volte con sorprese non troppo gradite).

Qualche ora di spassionato divertimento dentro una storia ambientata nell’arco di trent’anni,  dalla crisi del ’29 fino agli anni ’50. Patrick Dennis è lo pseudonimo più usato da  Edward Everett Tanner III di cui troviamo anche un seguito a questo romanzo, Intorno al mondo con zia Mame, che non ho ancora letto: potrà farmi ridere e sorridere allo stesso modo?

Romanzo famoso eppure l’ho conosciuto grazie ad un club del libro a cui ho partecipato qualche anno fa. Già solo per Zia Mame devo patrocinare (gratuitamente) qualsiasi club del libro possibile immaginabile sulla faccia di qualsiasi pianeta abitato, in qualsiasi universo parallelo.

 

Sarebbe difficile ridere allo stesso modo se lo dovessi rileggere: aggressivamente nella mia classifica dei 5 romanzi che vorrei rileggere come fosse la prima volta.

4 - Sei pezzi da mille - James Ellroy

Hard boiled/giallo/thriller

Mi era piaciuto molto L.A. Confidential soprattutto per il modo con l’autore lo ha impostato: pieno zeppo di rapporti di polizia, tanta corrispondenza tra i vari personaggi della famigerata polizia di Los Angeles degli anni ’30 e soprattutto i tre attori principali, con cui Ellroy gestisce il romanzo.

Trovato in un mercatino, Sei pezzi da mille (è un bestione di quasi 900 pagine) l’ho iniziato a leggere quasi subito e in quel periodo ero talmente rapito che preferivo leggere anziché vivere.

È un hard-boiled molto crudo che inizia dall’uccisione di Kennedy (’63) e termina cinque anni più tardi (’68). James Ellroy racconta la storia oscura americana di quel periodo tramite tre personaggi collegati tra loro nel bene e nel male: Ward Littel un avvocato diventato agente dell’FBI che fa il doppio gioco; Peter Bondurant, il gigante canadese, ex militare che ha partecipato alla Baia dei Porci ed è stato assistente di Howard Hughes; Wayne Tedrow Jr agente dell’FBI figlio di un ricco mormone del Nevada in rapporti d’affari con Hughes.

Ellroy cerca di collegare gli avvenimenti che hanno portato morti e destabilizzazioni politiche e militari di quegli anni, inserendo personaggi storici esistiti come Hoower e Bobby Kennedy, Howard Hughes e Martin Luther King, in storie di doppi giochi, spie, ricatti, complotti, omicidi, azioni cruente fatte per provocare conseguenze come, per esempio, la guerra del Vietnam e la sua continuazione.

Il ritmo del romanzo è veloce, febbrile, fatto di frasi brevi e ripetizioni (Ellroy usa spesso lo slash: – Annotazioni: Wendell è furbo/Wendell è stupido/Wendell ha pugnalato quel tizio al Binion’s –)

Ci sono spesso trascrizioni di telefonate top secret tra Hoower e altri personaggi, rapporti dell’FBI e titoli di giornali. Ellroy mischia fatti realmente accaduti con invenzioni letterarie creando una ragnatela di eventi ben costruita, verosimile e agghiacciante, con dei personaggi dai mille risvolti e da innumerevoli problemi; la struttura del romanzo è fantastica e mai noiosa.

Ho letto qualche tempo dopo American Tabloid che, scoprii, era il primo della Underworld U.S.A. Trilogy nella quale Sei pezzi da mille era il secondo (il terzo è Il sangue è randagio): è andata bene così, sono riuscito a comprenderlo e a godermelo lo stesso e se la domanda che mi sto facendo (e che vi state facendo anche voi) è: se avessi letto prima American Tabloid l’avrei messo in questa lista al posto di Sei pezzi da mille?

La risposta sarebbe stata: no. 

Ma non saprei dire il perché, è solo una sensazione.

Se state leggendo questo articolo avete un vantaggio rispetto a me e cioè quello di sapere che il romanzo non è fine a se stesso.

Ma “sapere” è sempre un vantaggio quando si parla di libri?

 

5 - Cuore in Atlantide - Stephen King

Racconti/Fantastico

E alla fine arriva King!

Tra tutti i libri di Stephen King perché ho scelto proprio romanzo?

 

Anche questo comprato solo per accumulare libri in casa e, alla fine, letto in pochissimo tempo (sempre un bel gigante di carta).

Cuore in Atlantide in realtà è una raccolta di racconti: due racconti lunghi (novelle) e tre racconti che però possiamo considerarli collegati tra loro per via di alcuni personaggi che si incrociano nelle storie.

Ho amato questo libro forse anche perché il personaggio Ted Brautigan del primo racconto è presente nella saga fantasy della Torre Nera, proprio nell’ultimo libro dall’omonimo titolo. Un lungo viaggio a cui ho avuto il piacere di partecipare.

Ted Brautigan è un uomo dalle abilità psichiche, si nasconde in una cittadina del Connecticut per scappare da alcuni “uomini” che lo stanno cercando per tutti gli Stati Uniti, conosce un ragazzino, Bobby Garfield a cui si affeziona, insegnandoli l’amore per i libri e suo malgrado coinvolgendolo nei suoi problemi. Questo personaggio è un Frangitore nella saga della Torre Nera, cioè un essere umano dalle abilità mentali, rapito dagli Uomini Bassi (che lo cercano nel primo racconto di Cuori in Atlantide dopo che è riuscito a fuggire), per far crollare i Vettori che reggono la Torre Nera.

Adesso che ho spiegato tutto così chiaramente posso andare avanti: se non avete letto la saga credo non possiate capire (forse anche noi che l’abbiamo letta ancora non siamo ben consapevoli di cosa accade).

Non voglio dire nient’altro di questo libro, vorrei proprio dimenticarlo del tutto, magari altri due o tre anni e ci riesco. Se avete letto qualcosa di King (e anche se non lo avete tanto gradito), vi consiglio di leggere questo volume drammatico, commovente e con un bel finale.
Se avete letto la saga de La torre nera invece, dovete semplicemente trovarla e leggerla, tutti quanta.

Qual è il romanzo che vorresti rileggere come se non lo avessi mai fatto?

Condividi l'articolo se ti è piaciuto!
0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x