Chi sono?

Chi sono?

Un uomo che non vuole crescere. Reputa che la realtà sia un punto di vista soggettivo e i “fatti conclamati” siano frutto della corruzione dell’uomo.

Scrivere è la sua salvezza e la sua condanna,  così come la sincerità. Vuole scrivere storie, cercando di andare a scrutare il significato di essere umano in senso aulico, mettendo in dubbio tutti i dogmi radicati della società, passata, presente e futura, di tutte le diramazioni.

In questo bambino cresciuto nel fisico, nasce la necessità di essere ascoltato tramite le sue parole, spaziando intorno all’uomo e quindi a qualsiasi cosa esso abbracci. Ma ci sono altri motivi che l’hanno spinto ad esporsi…