5 film sui racconti di Poe

film tratti dai racconti di Poe

5 film sui racconti di  Poe

Da quando esiste il cinema molti racconti sono stati prelevati dalla carta e adattati al grande e al piccolo schermo.

L’uomo bicentenario con Robin Williams, per esempio, è un preso da un racconto di Asimov, presente nell’Antologia del bicentenario e anche nel libro di racconti sui robot (Tutti i miei robot).

«Le ali della libertà» con Morgan Freeman e Tim Robbins o «Il curioso caso di Benjamin Button» con Brad Pitt e Cate Blanchett sono altri fulgidi esempi di come un racconto può diventare un lungo e bellissimo film.

Il primo scritto da Stephen King con il titolo di Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank presente nell’antologia Stagioni diverse e il secondo scritto da Francis Scott Fitzgerald per la rivista Collier’s e poi inserito nell’antologia Racconti dell’età del jazz.

 

Di sicuro Edgar Allan Poe è l’autore che è stato più saccheggiato ad appannaggio del cinema e della televisione.

Non credo ci sia bisogno di una presentazione per questo autore, uno dei più famosi al mondo.

Secondo Vita di Edgar Allan Poe di Julio Cortazar, Poe ha scritto 67 racconti di cui moltissimi sono stati presi per film al cinema e in televisione, serie tv e molto altro ancora.

Su questo grande autore americano è stato dedicato un sito intero, completamente in italiano, nel quale si può trovare tutto quello che c’è da sapere sul mondo di Edgar Allan Poe e che citerò ancora qualche volte durante l’articolo. 

                                      www.edgarallanpoe.it

I 5 film sui racconti di Poe che ho scelto non hanno in comune solo il fatto che siano tratti dalle novelle di Poe:

  • Film: si possono guardare gratuitamente su Youtube
  • I racconti da cui sono basati i film, si possono leggere gratuitamente sul web
  • I 5 racconti che ho scelto sono stati trasformati in audio-racconti i quali si possono ascoltare gratuitamente su Youtube o Spotify
La scelta non è stata rapida e indolore. Ci sono moltissimi film gratis sul web ma non tutti i racconti sono reperibili senza dover acquistare un libro o un abbonamento. Stesso discorso per gli audio-racconti.

Ho pensato di scrivere questo articolo non solo per parlare di E.A. Poe ma anche per dare una specie di dispensa al lettore, spingerlo in sintesi a leggere o ascoltare racconti per confrontarli con i film, a mio avviso un modo alternativo ed efficacie per invogliare alla lettura.

Leggere rimane forse l’unica arma che abbiamo per poter aumentare le nostre percezioni sulla realtà.

La tomba di Ligeia di Roger Corman. (1965)

Titolo originale: The Tomb of Ligeia

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Uscito nel 1965 La tomba di Ligeia fa parte di una serie di film diretti da Roger Corman tratti dai racconti di Poe. 7 in tutto, di cui uno è basato sulla poesia Il Corvo.

Se volete saperne di più sul regista Rober Corman e i suoi film ispirati ai racconti di Poe potete trovare tutte le informazioni e curiosità su questo prezioso articolo di approfondimento.

                     https://edgarallanpoe.it/roger-corman/

Il film, della durata di 1h e 20, racconta l’ossessione di un uomo per la sua amata morta da tempo, la cui tomba è il simbolo del passato che non vuole andarsene.

Un horror ben fatto per gli anni in cui è stato girato di cui ho apprezzato le scene e le ambientazioni.

L’icona del cinema horror Vincent Price, che troveremo in quasi tutti i film di Corman basati sui racconti di Poe, nei panni di Sir Verden Fell, è perfetto nel ruolo di buono/cattivo. La pellicola sembra uno spettacolo teatrale, sia per la recitazione sia per i costumi e le ambientazioni, con gli effetti speciali dell’epoca che hanno un certo fascino.

Il racconto lungo di Poe rimarca molto le sensazioni e gli strani eventi che avvengono nella camera vuota di Ligeia dopo la sua morte, mentre invece il film si comporta da film, con una storia di possessione lenta e inesorabile che si risolve solo attraverso una lotta finale. Le differenze tra la pellicola e il racconto sono diverse ma complementari tanto da rendere la visione del film un approfondimento del racconto di Poe.

Ligeia  si può leggere gratuitamente dal sito Liberliber scaricando o caricando il file pdf.

 

https://www.liberliber.it/mediateca/libri/p/poe/ligeia/pdf/poe_ligeia.pdf Tempo di lettura 50 minuti

 

L’audio racconto si può trovare sia su Youtube che su Spotify:

 

La maschera della morte rossa di Roger Corman. (1964)

Titolo originale: The Masque of the Red Death

- 5 film sui racconti di Poe -

Il film è tratto dal racconto breve La maschera della morte rossa, che potete leggere su

 

https://edgarallanpoe.it/la-maschera-della-morte-rossa/

tempo di lettura 10 minuti

 

la cui trama è stata ampliata con l’aggiunta di un altro racconto di E.A. Poe Hop-Frog che potete leggere su

 

https://www.poesieracconti.it/racconti/a/edgar-allan-poe/hop-frog

Tempo di lettura 18 minuti

Nel racconto il principe Prospero si barrica dentro una sua abazia chiamando a sé un migliaio di amici, per sfuggire alla peste. Uno strano individuo, non invitato dal principe, fa la sua comparsa all’interno della sua proprietà.

Il film ha un approccio simile ma uno svolgimento diverso. Mette in scena un principe Prospero, sempre interpretato da un fenomenale Vincent Price, cattivo e cinico verso i suoi ospiti ma soprattutto dedito all’adorazione di Satana in cui ripone una fede totale.

Il racconto Hop Frog è presente nel film come una sottotrama. Un nano e la sua compagna, anche lei nana, sono strappati dalle loro terre e costretti a far divertire la corte reale. Il re organizza un ballo in maschera, chiede malamente consiglio al suo giullare di corte per il travestimento il quale lo convince a travestirsi da Orang-utang.

La piccola parte nel film dedicata a questo racconto è molta cruda e violenta aggiungendo valore alla pellicola.

Il finale del film è epico, diverso dal racconto, ma che chiude benissimo e anzi ci fa volare con l’immaginazione.

La maschera della morte rossa è il film che mi è piaciuto di più dei cinque che ho visto e devo dire da un grande senso di soddisfazione vederlo dopo aver letto il racconto.

L’audio-racconto si può trovare gratuitamente sia su Youtube che su Spotify:

Il pozzo e il pendolo di Roger Corman (1961)

Titolo originale: The Pit and the Pendulum

- 5 film sui racconti di Poe -

Ancora Corman e ancora Vincent Price nei panni del protagonista Nicholas Medina, figlio di Sebastiano Medina, famoso e pericoloso inquisitore spagnolo.

Il personaggio di Medina come tutti gli altri del film non sono presenti nel racconto Il pozzo e il pendolo di Poe.

Il racconto è molto cupo e inquietante e descrive gli orrori di una prigionia a scopo di tortura fisica e mentale. Imprigionato per oscuri motivi dalla santa inquisizione il narratore si ritroverà in balia dei suoi aguzzini che cercheranno di distruggerlo con infime e crudeli torture.

Lettura disponibile su

 

           https://edgarallanpoe.it/il-pozzo-e-il-pendolo-racconto/

                                Tempo di lettura 26 minuti

Anche in questo caso il film cerca di dare un più ampio respiro alla trama. Francis Barnard approda al castello della famiglia Medina in cerca di spiegazione per la morte della sorella Elizabeth, moglie di Nicolas Medina, che si scoprirà morta di paura a causa della conoscenza delle atrocità compiute dal padre del marito, Sebastiano Medina.

Leggermente più lento rispetto agli altri due film di Corman che ho citato, Il pozzo e il pendolo ha una trama più articolata e un finale molto simile a La tomba di Ligeia, dove lo scontro finale è inevitabile. Anche qui il colpo di scena all’ultimo secondo, con effetti speciali basici ma a mio avviso efficaci, danno un ottimo colpo di coda a tutta la pellicola.

Di sicuro il racconto di Poe dà molta più rilevanza alla stanza in cui il protagonista è prigioniero descrivendo tutto quello che riesce a vedere e a percepire, portandosi con sé in quel luogo oscuro e tremendo. Il film forse si allontana troppo dal racconto.

L’audio-racconto si può trovare gratuitamente sia su Youtube che su Spotify:

 

 

Il Dottor Miracolo di Robert Florey (1932)

Titolo originale: Murders in the Rue Morgue

- 5 film sui racconti di Poe -

Andiamo ancor più dietro nel tempo. Il Dottor Miracolo uscito nel 1932 è un film in bianco e nero. Bela Lugosi interpreta il personaggio che dà il titolo al film. Dura 52 minuti ed è piacevole nonostante sia un film di novant’anni fa.

Sulla scheda del film su Wikipedia il minutaggio indicato è di 75 minuti. La pellicola in lingua originale presente su Youtube è di 77 minuti di cui circa 15 sono ad appannaggio di trailer e sigla iniziale per cui mancano comunque all’appello 10 minuti di film. Ho fatto qualche veloce ricerca e su un forum ho trovato una risposta. In Italia il film è stato censurato nel 1934. Effettivamente, vedendo il film, certe scene non hanno collegamento e sembrano proprio appiccicate una con l’altra.

Non è una notizia ufficiale ma ci si può credere. La censura è ancora vigile tutt’ora figurarsi negli ’30. Sarebbe interessante saperne di più e se conoscete qualche altro retroscena scrivetelo nei commenti.

Una grossa scimmia viene presentata, da uno scienziato durante uno spettacolo, come una creatura intelligente, la pietra miliare dell’evoluzione, “il primo uomo”. Assistono allo spettacolo il dottor Dupin e la sua fidanzata Camilla. Ma le mire del Dottor Miracolo sono molto più ampie e oscure.

Murders in the Rue Morgue a volte fa ridere, a volte appare grottesco, ma mi è piaciuto, forse anche per questi motivi, e ho apprezzato alcune forme di regia, il costume della scimmia e le riprese finali sui tetti di Parigi.

La scena finale infatti mi ha fatto venire in mente King Kong, tra l’altro uscito un anno dopo nel 1933.
Il dottor Miracolo
Cliccando sul link di sopra troverete un interessante ed esaustiva recensione sul film. Da leggere!

Questo film è ispirato al racconto di Poe Gli assassini della Rue Morgue (traduzione letterale che spesso è stato tradotto come I delitti della Rue Morgue) che potete leggere sul sito

 

https://edgarallanpoe.it/gli-assassini-di-via-morgue/

Tempo di lettura 57 minuti

 

Ho scritto ispirato perché sono sostanzialmente diverse le ambizioni dei produttori del film e quelle di Edgar Allan Poe.

Il film vuole mostrare una storia di ribellione e salvezza mentre il racconto è  un giallo vero e proprio. I delitti della Rue Morgue è uno dei primi gialli, racconto che ha influenzato personaggi letterari futuri come un certo Sherlock Holmes.

Arthur Conan Doyle ha ammesso in passato di essersi ispirato al personaggio di Poe, Monsiuer Dupin, per il suo leggendario investigatore di Baker Street.

Il racconto difatti assomiglia molto ad un avventura di Sherlock Holmes. Dupin usa le sue doti analitiche per sbrogliare il mistero della morte di Madame L’Espanaye e sua figlia Mademoiselle Camilla e lo fa parlando con un suo amico, il narratore. Le similitudini con il famoso duo di Doyle sono fortissime.

Film e testo sono molto diversi tra di loro e non hanno bisogno l’uno dell’altro. Senza leggere la storia di Poe il film perde qualcosa.

L’audio-racconto si può trovare gratuitamente sia su Youtube che su Spotify:

 

Black Cat di Lucio Fulci (1981)

- 5 film sui racconti di Poe -

Balzo in avanti nel tempo fino al 1981. Lucio Fulci noto e prolifico regista horror italiano firma Black Cat (Gatto nero), liberamente tratto al racconto di Poe -Il gatto nero-. Il soggetto di Biagio Proietti prende una direzione diversa dal racconto e non potrebbe fare altrimenti visto il breve testo.

Robert Miles è un personaggio isolato e non ben visto in una piccola cittadina inglese. Ha poteri extrasensoriali che lo portano a controllare la mente di un gatto nero il quale sfugge al suo controllo. Una fotografa americana e un ispettore di Scotland Yard indagano sulla morte di diverse persone causate da strani incidenti e il gatto nero sembra essere l’unico collegamento.

Le differenze tra testo e film sono importanti. Del resto, come detto in precedenza, il racconto breve lasciava margine di manovra alla produzione o, al contrario, lo portava inevitabilmente ad uscire fuori dal testo.

Ho apprezzato l’horror di Fulci, i suoi momenti splatter, quel gatto davvero ben addestrato (apre un porta ad un certo punto) e il tema dei poteri extrasensoriali trattato nel film. Un appunto sui suoni (il gatto arrabbiato sembra un puma e la registrazione sembra proprio la stessa che viene usata nel film La tomba di Ligeia) e sulle ripetute e lunghe inquadrature allo sguardo dei personaggi.

Il finale della pellicola rimane fedele all’opera di Poe mantenendo intatto l’ambientazione horror presente dall’inizio alla fine.

Il racconto dello scrittore americano è crudo è spietato. Un uomo subisce una repentina trasformazione, il male si impadronisce di lui tanto da portarlo a commettere orribili atti contro il suo amato gatto nero. Finale rocambolesco e in parte grottesco. Entrambe le opere si completano, dando immagini alle parole e viceversa.

N.B. The black cat diretto da Edgar G. Ulmer del 1934 (con Bela Lugosi nei panni di dr. Vitus Werdegast) è stato girato due anni dopo Il dottor Miracolo (1934) e forse sarebbe stato più coerente inserirlo in questo articolo per creare due blocchi di film: quelli di Corman e quelli, per così dire, di Lugosi. Ho voluto però inserire questo horror di Fulci per spostarmi un po’ di più nelle ere cinematografiche e soprattutto per avvicinarmi di più ai giorni nostri. Inoltre The black cat del 1934 ha una trama a mio avviso troppo lontana dal racconto di Poe che invece nel film di Fulci, per quanto sempre diverso sia, tiene diverse elementi caratteristici della storia originale, in particolar modo la fine.

Si può leggere il racconto completo scaricandolo gratis sul sito:

 

 https://www.liberliber.it/mediateca/libri/p/poe/il_gatto_nero/pdf/poe_il_gatto_nero.pdf

Tempo di lettura 18 minuti

L’audio-racconto si può ascoltare gratuitamente sia su Youtube che su Spotify:

 

Conclusioni

5 film sui racconti di Poe

Le opere di Edgar Allan Poe sono state quelle più utilizzate nel cinema, anche recentemente (Il corvo con John Cusack ispirato alla poesia dall’omonimo titolo). Remake, nuovi film, vecchie pellicole, serie tv (I racconti del mistero e del terrore, serie britannica da 13 episodi della durata di 20 minuti l’una) , fumetti e graphic novel per non parlare, rimanendo in tema scrittura, di tutti gli scrittori che sono stati profondamente contaminati da questo grande scrittore, morto in giovane età.

E.A. Poe è un scrittore affascinante che ho incontrato durante la scuola nel momento in cui ho studiato Baudelaire. Sono stato subito sedotto e ho reperito alcune raccolte (I racconti dell’impossibile e I racconti del mistero) che a quel tempo non ho saputo leggere in maniera attenta come ho fatto in quest’ultimo decennio.

Nonostante la sua notorietà e l’ispirazione che ha dato a migliaia di artisti, la lettura delle sue opere non è cosa facile e va affrontata con lo spirito giusto.

Per questo un’ottima maniera per approcciarsi ai suoi racconti sono i film e in seconda battuta gli audio racconti. Con questa mia modesta ricerca spero di aver fatto cosa gradita, con l’augurio di aver dato un modo alternativo, ma non per questo originale, per invogliare almeno uno di voi alla lettura.

Conoscevate queste opere?

Vi piace leggere un testo e poi vederlo sotto forma di film oppure preferite il contrario?

Conoscete un film ispirato da un racconto? Facciamo una lista!

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